Affermare la volontà di cambiamento


La cosiddetta "massa critica" rappresenta la maggioranza delle persone sul pianeta che ne hanno abbastanza di come vanno le cose.

E le cose non vanno male perché non ci si impegna ad alimentare la speculazione collettiva per tirare avanti il prossimo mese.

Le cose vanno male per l'ignoranza e l'egoismo di ciechi che vogliono guidare altri ciechi che si nutrono quotidianamente di iniquità e differenze, lasciando gli onesti ai margini di assurde regole.

Perché nell'onestà difficilmente si accumulano ricchezze che potrebbero alleviare le sofferenze di altri.

Non esiste nessun debito pubblico se non un invenzione creata per intrappolare le energie di ciascun essere sul pianeta in un ciclo di preoccupazioni che si ripete all'infinito.

Hanno soppresso in tutti questi anni con ricatti e minacce tecnologie che potrebbero trasformare radicalmente ogni cosa sulla faccia della Terra, rendendo il lavoro manuale obsoleto.

Per ritenere che questo sistema di cose sia normale facendo finta di nulla, bisogna essere addormentati e direi anche addomesticati alla falsa informazione.

La condivisione di informazioni è un mezzo particolarmente efficace per cambiare le energie ovunque.

Ogni essere umano sul pianeta è monitorato e ascoltato da tecnologie che si trovano su livelli più sottili della realtà, e captano le energie di ogni creatura vivente.

Chi conosce la realtà multidimensionale conosce anche l'esistenza di queste tecnologie invisibili.

Il pensiero di non essere abbastanza, di non sentirsi degni, di ignorare l'esistenza dell'invisibile, di essere solo un corpo, e via dicendo, sono i dogmi trasmessi da governi occulti che guidano altri governi per impartire agli animi docili e sottomessi un ipnosi collettiva ufficializzata.

Perché chi si limita a seguire la verità ufficiale rimane semplicemente intrappolato, schiavo di cose che servono a creare altri schiavi.

Se vengono fatte delle affermazioni si imprimono delle energie che non passano inosservate, perché li c'è la volontà di un cambiamento.

Dove c'è la volontà di un cambiamento che volge verso una riconnessione con gli esseri di luce che custodiscono le memorie della creazione vi è anche un aiuto da parte loro.

Se i cambiamenti vanno a rilento è anche perché la coscienza collettiva è ad un livello che non permette degli interventi di aggiornamento.

Naturalmente esistono diverse variabili che consentono i cambiamenti e la realtà collettiva condivisa è una di queste.

Ma prima dell'aggiornamento e della volontà di cambiare le cose è necessario prendere coscienza di quello che accade intorno.

Una conoscenza importante spesso sottovalutata è l'affermazione, di voler creare qualcosa di diverso nella propria realtà.

Porto un esempio, ma ognuno può dire anche diversamente con parole sue, la sostanza non cambia ed è quella di affermare una presa di coscienza e decretare l'intenzione di un cambiamento.

"Io, unità dello spirito divino, decreto adesso la volontà di portare il cambiamento attraverso la luce di una verità che libera dal desiderio di controllare altri esseri forzatamente, perché dove vi è costrizione vi è violenza ed il mio cuore porta il rispetto, l'armonia e la prosperità ovunque.

Cosi sia, così è..."

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